Un’altra vittoria di Azione Universitaria….

Maggio 27, 2008

Grazie all’aiuto di Azione Universitaria tutti gli studenti, che non hanno potuto sostenere l’Esame d’Inglese ( pur essendosi prenotati) il 27 Maggio 2008, avranno la possibilità di sostenerlo l’ 11 Giugno (Scienze Giuridiche N. O. e Laurea Magistrale in Giurisprudenza alle ore 14.00 - Scienze Giuridiche d’Impresa e L. M. in Giurisprudenza d’Impresa alle ore 16.00) e il 12 Giugno (Scienze Giuridiche V. O. ore 14.00 – Scienze Giuridiche d’impresa V. O. ore 16.00). 

Coloro i quali non si sono già prenotati, potranno prenotarsi personalmete entro e non oltre il 6 Giugno alle ore 13.00.

AZIONE UNIVERSITARIA… sempre dalla parte dello studente!!!!!!!!!!!!


Diario degli Esami II sessione a.a. 2007/08

Maggio 22, 2008

Sono finalmente disponibili le date degli appelli della seconda sessione ordinaria.

Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, Scienze Giuridiche (V. O. e N. O.) e Giurisprudenza Quadriennale:

http://campus.lex.uniba.it/student/Didattica/diarioesami/diariodesameIIsemmg

Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza d’ Impresa, Scienze Giuridiche d’impresa (V. O. e N. O.):

http://campus.lex.uniba.it/student/Didattica/diarioesami/diariodesameIIsemimpresa

Per qualsiasi altra info potete contattarci in auletta al 0805717105…


Dopo il voto di Economia ritirare la proposta di nuova intitolazione

Maggio 3, 2008

In un preoccupante crescendo quotidiano continua la “battaglia referendaria” promossa da chi ha proposto di intitolare l’università di Bari ad Aldo Moro. Un altro tassello si aggiunge a questa tragicomica vicenda e proviene da Economia, facoltà che oggi più che mai, si erge a cartina di tornasole per misurare l’attuale stato morale dell’ateneo barese. La votazione di ieri, pasticciata e di dubbia validità, è stata emblematica perché non ha permesso al Consiglio di esprimersi sulla richiesta di anno sabbatico avanzata dal prof. De Feo, coinvolto nella vicenda “Esamopoli”.

E’ arrivata così la prova lampante che la vicenda, oltre ad aver lacerato l’istituzione universitaria, è servita unicamente a prestare il fianco agli “insabbiatori” di professione, categoria evidentemente insensibile ad affrontare i veri problemi dell’università.

Dopo il consiglio di economia come si può evitare di pensare al codice etico come un furbesco specchi per le allodole, concepito per nascondere la polvere del sistema universitario sotto il tappeto del sensazionalismo a buon mercato? Dove risiede l’etica quando ci si avvita per ore su un argomento inutile e tendente al ridicolo per nascondersi su “Esamopoli”?

E che dire della disinvoltura opportunistica di interpretare a proprio uso e costume la proposta decidendo pilatescamente di spacchettarla e procedere a votazione separata su “Levante” ed “Aldo Moro” con un menefreghismo istituzionale imbarazzante, reso ancora più grave dalla mancanza del numero legale?

Azione Universitaria resta contraria alla proposta nella sua interezza. Del resto la denominazione Levante significa poco. E’ effimera, scarsamente rappresentativa e tiepidamente suggestiva, oltre a mal delineare quell’orizzonte universale che un laboratorio culturale quale il nostro dovrebbe avere. Riteniamo, inoltre, che il nome di Aldo Moro sia stato speso a sproposito in una vicenda zeppa di forzature mastodontiche. Per noi l’Università è un’istituzione pubblica e laica e che, in quanto tale, merita di essere sottratta alla fastidiosa moda delle intitolazioni.

L’università deve restare libera e spersonalizzata da qualsiasi riferimento patronale.  

Dopo il consiglio di facoltà di Economia siamo ancora più convinti della nostra posizione nella certezza che nessuna lezione di cultura istituzionale può esserci impartita da questi signori. E anzi, alla luce dell’ultimo contributo di folklore registratosi sulla vicenda, chi di dovere dovrebbe adottare l’unica decisione di buon senso auspicabile: scusarsi con tutti e ritirare la proposta di intitolare l’ateneo a Moro.

Smettere di infangare la sua memoria sarebbe il primo passo per riappropriarci, finalmente, del tempo necessario per discutere dei veri problemi che attanagliano la comunità studentesca barese.

 

Bari, lì 30 aprile 2008

 (f.to) Gennaro ROSSI

Presidente provinciale Azione Universitaria Bari